Matematica attuariale per dummies: Lesson 2


Cari amici di Noise from Pavia,

Nella prima lezione di matematica previdenziale per dummies abbiamo formulato un modello semplificato per simulare la dinamica contributivo previdenziale di un lavoratore dipendente italiano.
In particolare ricordo le regole del modello:

A) il reddito sia costante;
B) che si lavora a 25 anni e si va in pensione a 65;
C) non vi sia differenza di genere;
D) nessun tasso di interesse e di inflazione,
E) la speranza di vita sia 85 anni
Quindi con le seguenti costanti date:
1) reddito lordo 25.000;
2) ipotesi lavoratore dipendente (quindi contributi al 36%);
3) assegno pensionistico pari al 70% dell’ultimo reddito.
Avremo:
Che un lavoratore versa circa 9.000 €, per un montante contributivo di 360.000 €.
Riceverà una pensione di 17.500 € (ma entro il 2018 arriverà a regime la Riforma Dini quindi sarà il 60%).
Immagine tratta da http://diariodiunconsulente.it/
Immagine tratta da http://diariodiunconsulente.it/
IPOTESI PENSIONE ANTICIPATA
Se nel nostro modello ipotizziamo che:
a) il lavoratore vada in pensione anticipata dopo 35 anni di lavoro;
b) che per farlo non versi i contributi degli ultimi 5 anni lavororati;
c) che percepisca sempre il 70% dell’ultimo reddito.
Il lavoratore non versa 45.000 € di contributi pertanto il suo montante contributivo ammonterà a 315.000€ (ribadisco l’assenza nel modello di inflazione e saggio di interesse).
Il pensionato percepirà 17,500 € annui per 25 anni; quindi 437.500 €.
Quindi a carico della collettività ci sarebbero 122.500€ di uscite pensionistiche per ogni prepensionato. Compensate solo con il risparmio di sostituire uno stipendio con la pensione è di 7.500 € all’anno per 5 anni: 37.500 €.
Deficit totale: 85.000 €.
IPOTESI NEO ASSUNTI
Ipotizziamo che:
a) ogni pensionato sia sostituito con un neo assunto;
b) che il neo assunto percepisca subito 25.000 € di reddito;
c) che abbia i contributi a 9.000 €.
Per i primi 5 anni avremmo:
uscite per 51.500 € (pensione + reddito + contributi) entrate per 9.000 €  (contributi) ogni anno.
Totale 42.500 € annui quindi 212.500 €.
Dopo ovviamente si rientrerebbe nel ciclo naturale lavoro pensione.
Deficit totale 85.000 € (gap contributivo del prepensionato) + 150.000 € (reddito neo assunto per i primi 5 anni)
TOTALE 235.000€.
Fare i conti non è difficile….
Avendo avuto questi ragionamenti l’avallo indiretto del Ministro dell’economia Professor Padoan (il primo politico italiano che quest’anno supera con lode l’esame di Domestical’s accounting) che ha fermamente respinto qualsiasi piano di pre-pensionamento potrei finirla qui.
La Casalinga di Voghera
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