Proposta (semiseria) per risolvere il problema del traffico sul fiume Po


Cari amici di Noise from Pavia,
nelle scorse settimane avete assistito alla polemica tra il nostro blog e l’assessore Marchiafava in merito al numero limitato e alla vetustà dei ponti sul fiume Po in Provincia di Pavia. In particolare abbiamo riflettuto sulla necessità di aumentare il numero dei ponti e quindi ci siamo manifestati favorevoli alla Broni-Mortara: unico progetto concreto sul territorio che preveda un ponte sul fiume Po.

L’assessore Marchiafava si è limitata a risponderci che la Broni-Mortara ha più aspetti negativi che benefici (sebbene attendiamo ancora fiduciosi l’elenco degli uni e degli altri) e non ha indicato soluzioni alternative (lungi da noi il sospetto che lei e la Giunta di cui fa parte non ne possieda alcuna).

Oggi è ormai drammatica la situazione del traffico pesante e le relative proteste degli autotrasportatori che vedono lievitare costi e tempi di trasporto.
Mancanza di progettualità pubblica e situazione di emergenza ci hanno spinto a trovare, noi, la soluzione.

Avete ormai capito che nella nostra squadra abbiamo ingegneri, professori universitari e stimati professionisti in vari campi. Tutti noi ci siamo riuniti e abbiamo pensato a come risolvere la situazione.
E’ con piacere che vi annunciamo che a breve lanceremo una:

PROPOSTA PUBBLICA DI SOTTOSCRIZIONE
di 5.000.0000 di azioni di nominali da 1€ per costituire una nuova società per azioni.

L’oggetto di tale società sarà l’acquisto e l’utilizzo di numero 3 traghetti da mettere in funzione a fianco dei ponti di:
a) Casei Gerola;

b) Tre Re-Bressana;

c) Ponte ” della Becca”.

Tali pontoni galleggianti (del valore di 1.500.000€ ciascuno) saranno utilizzati per traghettare i mezzi pesanti tra le due sponde del fiume nei porti appositamente costruiti nei luoghi indicati (noterete che affiancarli a strutture di ponti esistenti consente un notevole risparmio nel costo delle infrastrutture viarie per consentirne la messa in funzione evitando, pertanto, veti dalle lobbies che agiscono contro altre soluzioni).

Immagine tratta dal sito http://www.miol.it/
Immagine tratta dal sito http://www.miol.it

In particolare il nostro ingegnere fa notare l’assoluta ecologicità della soluzione:
Il traghetto può essere azionato con due motori elettrici tra le due rive, ovvero potrebbe essere sostituito da circa 20 addetti al traino per turno. 

Si stima pertanto che se adottassimo la soluzione di trazione umana si potrebbero assumere circa 200 operatori con notevoli ricadute all’occupazione (si ravvisano solo ricadute negative nel settore del Fitness per l’ovvia ragione che con l’allenamento quotidiano i nostri addetti potrebbero disdire gli abbonamenti alle loro palestre…).

Immagine tratta dal sito http://www.miol.it/
Immagine tratta dal sito http://www.miol.it/

Seguirà la pubblicazione di adeguato Bussiness Plan ma qui riportiamo i numeri più importanti:
a) traffico annuale circa 80.000 traversate;

b) fatturato presunto 6.000.000 € annui (75 € a traversata);

c) costo del lavoro 4.000.000 € .
Il comitato promotore per Noise from PaviaClaudio Nonna
Annunci

3 commenti Aggiungi il tuo

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...